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Rugby News
Roccia Rubano promossa in Serie A - Montag, 31. Mai 2010

Nonostante la sconfitta 16-12 nella gara di ritorno giocata a Segni (Rm) il Roccia Rubano conquista la Serie A. Grande esultanza per la società padovana che conquista la promozione grazie a 17 risultati utili consecutivi! Tanti i volti conosciuti dall'Associazione Amici di Mattia, dal socio Chicco Prosdocimi, uno degli allenatori assieme a Beppone Artuso e ad Hector de Marco, ai vari borsisti: Matteo Cucchio (in campo per 80'), Marco Caldon (squalificato ma in campo nel match di andata), Dario Zanarella e Roberto Zambon (in tribuna). In campo anche qualche possibile ignaro borsista del futuro e tanti altri che negli anni hanno dato una mano nell'organizzazione del Bottacin e del torneo Mattia Porro, come Gomez Gomiero, Beppe Negriolli, Panda, Nic Pieretti, Simo Varroto, Bebo Bano, Bubu Marchetto e tanti altri!

Questa la formazione promossa in serie A:

Roccia Rubano: Ragazzi; Borsetto, Gaffo, Ercolino (Bertagnin), Arzilli (Pieretti); Politeo, Sandonà; Negriolli (Ricardi), Cucchio, Baraldo; D'Ottavio, Rocchio; Cusumano (Pescante), Marchetto, Celon (Varroto). N.e. Bano e Salizzato. All. Artuso, De Marco e Prosdocimi

 
Roccia Rubano -Segni domenica 23 maggio ore 15:30 a Rubano (Pd) - Samstag, 22. Mai 2010

Giornata storica per il Roccia Rubano che domani, domenica 23 maggio, affronterà ai campi di via Borromeo a Rubano (calcio d'inizio ore 15:30) il Segni per l'andata dei playoff promozione alla serie A. Due borsisti dell'associazione Amici di Mattia in campo: Matteo Cucchio e Marco Caldon.

 

 
Classifiche, marcatori, metamen Super 10 - Samstag, 24. April 2010
Classifica: Benetton Treviso punti 52; MPS Viadana punti 49; Femi-CZ Rovigo 47; Petrarca Padova 40; Consiag I Cavalieri Prato* 38; Banca Monte Parma 33; Ferla L'Aquila 32; Futura Park Rugby Roma 30; Casinò di Venezia 21; Plusvalore Gran Parma 20
 
*Consiag I Cavalieri Prato penalizzati di quattro punti

 
Classifica marcatori
Wakarua (Consiag I Cavalieri Prato) punti 176
Fraser (Ferla L’Aquila) 174
Mercier (Petrarca Padova) 143
Bustos G. (Femi-CZ Rovigo) 125
Freschi (Futura Park Rugby Roma) 123
Irving (Banca Monte Parma) 106
Tebaldi (Plusvalore Gran Parma) 102
Woodrow (MPS Viadana) 91
Goosen (Benetton Treviso) 88
Basson (Femi-CZ Rovigo) 68
Pilat (Casinò di Venezia) 67
Duca D. (Casinò di Venezia) 58
Botes (Benetton Treviso) 51

 
Classifica metamen
8 mete
Pace (MPS Viadana)
7 mete
Wakarua (Consiag I Cavalieri Prato), Sole (MPS Viadana), Thrower (Banca Monte Parma)
6 mete
Fraser (Ferla L'Aquila), Gerber (Plusvalore Gran Parma), Ricciardi (Petrarca Padova) , Gauthier (Futura Park Rugby Roma), Nitoglia L. (Ferla L'Aquila), Pratichetti A. (Femi-CZ Rovigo)
5 mete
Ireland (Banca Monte Parma), De Jager (Benetton Treviso), Kingi (Benetton Treviso), Manozzi (Futura Park Rugby Roma), Reid (Futura Park Rugby Roma), Williams (Benetton Treviso), Burton (Consiag I Cavalieri Prato), Benvenuti (Benetton Treviso)
4 mete
Goosen (Benetton Treviso), Gatto (Petrarca Padova), Petillo (Consiag I Cavalieri Prato)
 
L'ITALIA CHIUDE IL 6 NAZIONI CON UN'ALTRA PESANTE SCONFITTA - Sonntag, 21. März 2010

 

da www.federugby.it

Cardiff (Galles) – Il Millennium Stadium di Cardiff rimane tabù per la Nazionale Italiana Rugby, che chiude l’RBS 6 Nazioni 2010 fermata sul 33-10 dai padroni di casa del Galles.

Gli Azzurri di Nick Mallett chiudono all’ultimo posto, scavalcati in classifica in extremis dalla Scozia, battuta da Ghiraldini e compagni a Roma ma capace questa sera di espugnare 20-23 il Croke Park di Dublino, casa dell’Irlanda.

L’Italia ha confermato le grandi doti difensive che, con la sola eccezione della trasferta di Parigi, hanno caratterizzato il Sei Nazioni della squadra di Nick Mallett ma ha pagato la stanchezza accumulata lungo le sette settimane, i tanti infortuni che hanno caratterizzato l’ultima settimana (Derbyshire, Del Fava, Masi) e la partita di oggi - Canale e Canavosio costretti ad abbandonare il campo dopo i primi 30’ di gioco – nonchè i pochi possessi avuti oggi nella capitale gallese.

Dopo ottanta minuti che hanno visto la squadra di casa sempre in avanti nel punteggio, con gli Azzurri in meta solo nel finale con McLean, per il CT Nick Mallett è tempo di bilanci: “Abbiamo giocato bene nei primi venti minuti del primo tempo, poi i gallesi sono stati bravi a metterci sotto pressione, ma complessivamente sono soddisfatto della nostra prestazione difensiva” ha detto il CT azzurro nella conferenza post-partita.

“Il Galles ha confermato di possedere uno dei migliori attacchi sulla scena internazionale, non ho nulla da rimproverare alla mia squadra per la partita di oggi e sono orgoglioso per come abbiamo disputato questo 6 Nazioni. Chiudiamo con solo dodici mete subite, il minimo dall’ingresso dell’Italia nel Torneo ad oggi”.

“Canavosio – spiega Mallett – avrebbe dovuto rimanere in campo 50-60 minuti, ma ha avuto problemi al ginocchio e siamo stati costretti a sostituirlo molto prima del previsto. Tebaldi quando è entrato non ha dimostrato di avere abbastanza confidenza, ha mancato un placcaggio che ci è costato la prima meta del match e, a risultato ormai acquisito dai nostri avversari, ho voluto vedere Bocchino in questa posizione. E’ giovane, ha tanta personalità, è un ottimo placcatore: se i francesi hanno Yachvili, non vedo perché noi non possiamo avere un atleta simile e io ho molta fiducia in Riccardo”.

“Il bilancio finale del Torneo è positivo, sicuramente abbiamo fatto un Sei Nazioni migliore rispetto all’anno passato. Non abbiamo avuto con noi Sergio Parisse, ma sono contento dello spirito che abbiamo dimostrato lungo tutta la manifestazione, nonostante i tanti infortuni cui ci siamo trovati a far fronte”.

“Dall’anno prossimo – ha concluso Mallett – avremo due formazioni in Celtic League, sono sicuro che giocando settimanalmente gare di alto livello avremo importanti benefici a livello di Nazionale”.

“Per me – ha detto il capitano Leonardo Ghiraldini – è stato un onore vestire i gradi di capitano di questa Nazionale. Siamo un gruppo unito e lo abbiamo sempre dimostrato sul campo, facendo capire di poter competere con ogni avversario. Se proprio abbiamo un rammarico, è legato alla partita contro la Francia, ma complessivamente siamo soddisfatti del Torneo che abbiamo disputato”.

Cardiff, Millennium Stadium – sabato 20 marzo 2010

RBS 6 Nazioni 2010, V giornata

GALLES v ITALIA 33-10 (12-0)

Marcatori: p.t. 10’ cp. Jones S. (3-0); 26’ cp. Jones S. (6-0); 36’ cp. Jones S. (9-0); 40’ cp. Jones S. (12-0); s.t. 12’ m. Hook tr. Jones S. (19-0); 17’ m. Hook tr. Jones (26-0); 28’ cp. Bergamasco Mi. (26-3); 31’ m. Williams S. tr. Jones S. (33-3); 37’ m. McLean tr. Bergamasco Mi. (33-10)

Galles: Byrne; Prydie, Hook, Roberts (25’ st. Shanklin), Williams S.; Jones S. (32’ st. Bishop), Phillips (32’ st. Peel); Jones R. (cap 29’ st. Delve), Warburton, Thomas; Charteris, Davies (18’ pt. Gough); Jones A. (3’-12’ pt., 25’ st. James), Rhys (25’ st. Bennett), Jenkins

all. Gatland

Italia: McLean; Robertson, Canale G. (4’ pt. Pratichetti M.), Garcia, Bergamasco Mi.; Gower, Canavosio (29’ pt. Tebaldi, 25’ st. Bocchino); Zanni, Bergamasco Ma., Sole (15’ st. Vosawai); Bortolami (36’ st. Bernabò V.), Geldenhuys; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini L. (cap, 27’ st. Ongaro), Perugini S. (15’ st. Aguero)

all. Mallett

Arbitro: Barnes (Inghilterra)

RBS Man of the match: Jones S. (Galles)

Calci: Jones S. (G) 7/7; Bergamasco Mi. 2/3

Note: 70.548 spettatori, esordio nel 6 Nazioni per Manoa Vosawai. Cartellino giallo Mauro Bergamasco (I) al 16’ st.

 
PETRARCA E BENETTON SI GIOCANO LA COPPA ITALIA - Sonntag, 21. März 2010
Sabato 20 Marzo 2010 19:50

locandinacoppaitaliaMancano ormai meno di ventiquattro ore alla finale della Coppa Italia 2010, che vedrà Benetton Treviso e Petrarca Padova opposte una contro l'altra allo stadio Mario Battaglini di Rovigo.

Il calcio d'inizio è previsto per le 16, con direzione di gara affidata a Mauro Dordolo di Udine, assistito dai Stefano Traversi di Rovigo e Francesco Lento di Udine e con Giampietro Crivellini di Udine quarto uomo.

Il match sarà anche seguito in diretta dalle telecamere di Rai Sport Più (canale 38 del digitale terrestre o 227 della piattaforma Sky) e sul sito internet della stessa emittente in streaming.

I biglietti avranno il costo unico di 15 euro sia per la tribuna ovest che per la tribuna est, con la sola eccezione della tribuna centrale, i cui tagliandi d'ingresso saranno invece venduti a 35 euro, entrata gratuita, invece, per i ragazzi sotto i 16 anni e ingresso a prezzo agevolato per i genitori dei ragazzi presenti allo stadio per il Memorial Suriani. I botteghini dello stadio apriranno a partire dalle 14.

Oggi i tecnici Franco Smith e Pasquale Presutti hanno scelto le formazioni che daranno battaglia sul campo del Battaglini per portare a casa la coppa.

Il XV di partenza della Benetton Treviso

15 Brendan WILLIAMS; 14 Emiliano MULIERI, 13 Ezio GALON, 12 Simon PICONE, 11 Benjamin DE JAGER; 10 Marius GOOSEN, 9 Fabio SEMENZATO; 8 Dion KINGI, 7 Enrico PAVANELLO, 6 Benjamin VERMAAK; 5 Corniel VAN ZYL, 4 Michele SUTTO; 3 Pedro DI SANTO, 2 Diego VIDAL, 1 Augusto ALLORI.

Nove gli uomini che si giocheranno la possibilità di indossare una maglia dal numero 16 al numero 23. Si tratta di: Robert BARBIERI, Steven BORTOLUSSI, Tobias BOTES, Andrea CECCATO, Enrico CECCATO, Salvatore COSTANZO, Ignacio Fernandez ROUYET, Andrea MARCATO e Silvio ORLANDO.

I XV titolari del Petrarca Padova

15 Warren SPRAGG; 14 Fabio FAGGIOTTO, 13 Stefano AMBROSIO, 12 Roberto BERTETTI, 11 Martin ACUNA; 10 Ludovic MERCIER (cap.), 9 Nicola LEONARDI (v.cap.); 8 Zane ANSELL, 7 Nicolas GALATRO, 6 Nicola BEZZATI; 5 Douglas FLETCHER, 4 Gonzalo PADRÒ; 3 Dario CHISTOLINI, 2 Nicola GATTO, 1 Augustin COSTA REPETTO.

A disposizione: 16 Chris CAPORELLO, 17 Giovanni MARCHETTO, 18 FILIPPINI, 19 Mariano GASTALDI, 20 Alessandro BILLOT, 21 Enrico PATRIZIO, 22 Alessandro CHILLON, 23 Matteo SCLOSA.

 
Celtic League, l'Italia c'è: entrano Treviso e Aironi - Montag, 8. März 2010

da www.gazzetta.it

MILANO, 8 marzo 2010 - Il tira e molla è finito. Ed è finito bene. Due franchigie italiane - Treviso e Aironi (che raggruppa Viadana, Gran Parma, Colorno e Mantova) - giocheranno infatti, dalla prossima stagione, nella Celtic League. Si aggiungeranno alle scozzesi Glasgow ed Edimburgo, alle gallesi Cardiff, Newport, Ospreys (con base a Swansea) e Scarlets (a Llanelli) e alle irlandesi Leinster (a Dublino), Ulster (a Belfast), Connacht (a Galway) e Munster (a Limerick). Un passo molto importante per il movimento rugbistico italiano, soprattutto in funzione del Sei Nazioni. Un torneo del livello della Magners League (come si chiama lo sponsor) aiuterà infatti a selezionare e far crescere un buon numero di giocatori che in questo momento non hanno grossa esperienza internazionale.

condizioni — Il budget minimo delle rappresentative, coinvolte anche in Heineken Cup (la Champions League ovale) è di otto milioni di euro. Ognuna conterà su rose di 30-35 giocatori (a referto un massimo di cinque non eleggibili per la Nazionale), per un impegno (in stadi con capienze da almeno 5000 spettatori) di almeno 28 partite a stagione. La Fir raggruppa in tre liste i giocatori "di interesse": per i club italiani che li hanno già in organico nel 2009-10, ci sarà un contributo economico. David Jordan, direttore di Celtic Rugby, ha detto: “Si tratta di un nuovo, grande passo avanti per la Magners League e fa seguito alla decisione di passare ad un sistema di play-off per le prime quattro classificate per determinare la squadra campione. Oltre a garantire un numero maggiore di impegni agonistici per le squadre già partecipanti, l’inclusione italiana garantirà maggiori benefici economici e una maggiore visibilità in Europa. Le squadre italiane potranno contare su moltissimi atleti della Nazionale, dell’Italia A e dell’Under 20, oltre che su alcuni atleti stranieri di altissimi livello che potranno aggiungere qualità ed interesse al torneo”.

gioia — Felice, ovviamente, anche il presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi: “Sono molto soddisfatto che, dopo mesi di intense trattative, sia stato raggiunto un accordo che vedrà due squadre italiane al via della prossima Magners Celtic League. Desidero ringraziare il Board di Celtic Rugby, in particolare il Presidente John Hussey e il Direttore David Jordan, per la collaborazione che ci ha dimostrato in questi mesi e, al tempo stesso, voglio rivolgere un ringraziamento al presidente della Benetton Treviso Amerino Zatta e a Silvano Melegari, Presidente degli Aironi Rugby, per avermi affiancato durante tutto il periodo di trattativa. Sono certo che la partecipazione alla Celtic League porterà vantaggi a tutto il nostro movimento e avrà ripercussioni positive sulla competitività della nostra Nazionale”.

 
ITALIA U.18 KO CON L'INGHILTERRA - Sonntag, 7. März 2010

 

da www.federugby.it

Calvisano (Brescia) – L’Italia U18 di Massimo Brunello dimentica e fa dimenticare il 60-3 subito in dicembre a Dublino contro l’Irlanda e nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni di categoria, giocata questo pomeriggio al “San Michele” di Calvisano, tiene testa per tutti i settanta minuti di gioco ai pari età dell’Inghilterra, reduci da un netto successo contro la Francia.

Finisce 12-28 per il XV della Rosa, con gli Azzurrini che non segnano mete concedendone quattro – tutti i punti italiani arrivano dal piede dell’apertura Menniti – ma solo nel finale lasciano allungare nel punteggio gli ospiti dopo essere arrivati ad un passo dal pareggio in avvio di ripresa, accorciando sino al 12-14.

Poi, nel finale, maggiore fisicità e tenuta dell’Inghilterra hanno permesso a Ford e compagni di allungare nel punteggio. Positiva, nel complesso, la prestazione degli Azzurrini che nel recupero sono riusciti ad arginare le giocate al largo del XV in maglia bianca, evitando un passivo che si darebbe rivelato troppo pesante per quanto mostrato oggi dal XV capitanato dal numero otto del Petrarca Padova Federico Conforti.

 

Calvisano (BS), Stadio San Michele – sabato 6 marzo 2010

RBS 6 Nazioni U18, II giornata

ITALIA v INGHILTERRA 12-28 (6-14)

Marcatori: p.t. 2’ m. Robson tr. Ford (0-7); 22’ m. Northcote-Green tr. Ford (0-14); 27’ cp. Menniti (3-14); 35’ cp. Menniti (6-14); s.t. 5’ cp. Menniti (9-14); 15’ cp. Menniti (12-14); 26’ m. Britton tr. Ford (12-21); 32’ m. Vunipola tr. Ford (12-28)

Italia: Morsellino; Altieri (35’ st. Iacolucci), Bisegni, Enodeh, Volpi (30’ st. Bondonno); Menniti (30’ st. Ragusi), Calabrese; Conforti (cap), Monfrino, De Marchi (27’ st. Beretta); Mammana, Grassotti (25’ st. Berton); Brandolini, Maistri, Rathore

All. Brunello

Inghilterra: Ransom; Elder (17’ st. Daly), Elliott, Bell (17’ st. Mills), Jennings; Ford (cap), Robson (22’ st. Gordon); Kvesic, Northcote-Green (13’ st. Skuse), Vunipola; Barrow, Merrick (30’ st. Spencer); Sinckler (1’ st. Brennan), Mors (13’ st. Britton), Auterac

All. Fretcher

Arbitro: Jones (Galles)

Note: 3000 spettatori circa

 
MAXI SQUALIFICA - Donnerstag, 4. März 2010

CONFERMATE LE 70 SETTIMANE DI SQUALIFICA A ATTOUB

Confermate le 70 settimane di squalifica per il piolone dello Stade Français, David Attoub. La commissione d’appello dell’ERC ha respinto il ricorso presentato dal giocatore. Attoub è stato squalificato per aver infilato le dita negli occhi al giocatore Stephen Ferris durante un incontro di Heineken Cup.

foto: images.google.it

 

 
L'ITALIA BATTE LA SCOZIA ED EVITA IL CUCCHIAIO DI LEGNO - Sonntag, 28. Februar 2010

 

da www.federugby.it

MALLETT: “I TIFOSI ITALIANI SONO I MIGLIORI AL MONDO”

itasco022010

Roma – Sofferta, ma non per questo meno bella. L’Italrugby di Nick Mallett lascia la Scozia all’ultimo posto della classifica dell’RBS 6 Nazioni 2010, superando gli highlanders in un Flaminio di Roma co

me sempre stracolmo del caldo pubblico italiano: 16-12 il risultato finale, dopo ottanta minuti di battaglia che gli azzurri conducono a lungo, rischiano di veder scivolare via nell’ultimo quarto di gara ma riescono a portare a casa nel finale grazie ad uno spunto di Canavosio, liberato da un ricircolo di Canale dopo un attacco alla linea portato dal mediano di apertura Gower.

Dopo aver visto sfumare, due settimane fa, uno storico successo sull’Inghilterra, Ghiraldini e compagni hanno mostrato ulteriori passi avanti nel gioco al largo, sfruttando con efficacia, soprattutto nella prima fase di gara, i lanci di gioco dei proprio trequarti ed infiammando il pubblico di Roma, caldissimo e pronto a sostenere l’Italia sia in attacco che in alcune difficili situazioni difensive.

“Il pubblico italiano è il migliore al mondo, ci sostiene sempre, anche nella difficoltà e oggi, per noi, è stato veramente il sedicesimo uomo in campo. Vincere questa gara era fondamentale per noi come squadra, ma anche per i nostri tifosi” si sono sciolti quasi all’unisono, in conferenza stampa, il CT Nick Mallett e capitan Ghiraldini, alla seconda vittoria con i gradi di skipper azzurro dopo quella di novembre contro Samoa.

“Conoscevamo il gioco della Scozia – ha detto Mallett – ma anche oggi, come già con Irlanda e Inghilterra, la nostra difesa è stata determinante. Gli scozzesi ci avevano molto impressionato contro il Galles e oggi le condizioni climatiche erano ideali per il loro tipo di gioco: per questo siamo molto soddisfatti di non aver concesso loro mete e, più in generale, molto felici per come abbiamo giocato”.

“Ogni vittoria nel 6 Nazioni è importante – ha concluso il CT – e può cambiare il morale della squadra e dello staff che, ogni giorno, lavorano e si sacrificano per la Nazionale”.

Amareggiato il CT scozzese Andy Robinson, ancora a secco di successi nel Torneo: “Abbiamo dominato il match, ma non abbiamo sfruttato la palla decisiva e, personalmente, credo che una delle due mete non concesse dal TMO fosse regolare”.

Domani gli Azzurri rientreranno ai Club di appartenenza e torneranno a radunarsi lunedì 8 marzo al Park Hotel “La Borghesiana” di Roma in vista degli ultimi due impegni dell’RBS 6 Nazioni contro la Francia (Parigi, 14 marzo) e il Galles (Cardiff, 20 marzo).


Roma, Stadio Flaminio – sabato 27 febbraio

RBS 6 Nazioni, III giornata

ITALIA v SCOZIA 16-12 (6-6)

Marcatori: p.t. 10’ cp. Bergamasco Mi. (3-0); 14’ cp. Bergamasco Mi. (6-0); 21’ cp. Parks (6-3); 32’ cp. Parks (6-6); s.t. 3’ cp. Bergamasco Mi. (9-6); 11’ drop Parks (9-9); 25’ cp Parks (9-12); 30’ m. Canavosio tr. Bergamasco Mi. (16-12)

Italia: McLean; Masi, Canale G., Garcia (32’ st. Robertson), Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi (13’ st. Canavosio); Zanni, Bergamasco Ma., Sole; Bortolami (32’ st. Del Fava), Geldenhuys; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini L. (cap, 37’ st. Ongaro), Perugini S. (32’ st. Aguero)

all. Mallett

Scozia: Southwell; Danielli (25’ st. De Luca), Evans M., Morrison, Lamont S.; Parks, Cusiter (cap, 17’ st. Blair M.); Beattie (17’ st. Strokosch), Barclay, Brown; Kellock, Hamilton J. (32’ st. Hines); Murray (32’ st. Dickinson), Ford (38’ st. Lawson), Jacobsen (38’ st. Murray)

all. Robinson

arb. Pearson

g.d.l. Fitzgibbon (Irlanda), Hayes (Galles)

TMO: Whitehouse (Inghilterra)

RBS Man of the match: Parks (Scozia)

Calciatori: Bergamasco Mi. (I) 4/4; Parks (S) 3/4; Gower (I) 0/1

Note: Stadio Flaminio esaurito (32.984 spettatori), giornata di sole, temperatura mite

 
Petrarca ancora ok in Coppa Italia - Freitag, 19. Februar 2010

da www.air.it

(FIR) Nell’anticipo della terza giornata di Coppa Italia il Petrarca Padova si è imposto sul Casinò di Venezia con il punteggio di 27-5. Il successo consolida il primato del Petrarca ora a quota 14 punti in classifica.

 

 

Classifica: Petrarca Padova punti 14; Ferla L’aquila punti 4; Futura Park Roma, Casinò di venezia e Mps Viadana 1.
^^^Mps Viadana 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Casinò di Venezia – Petrarca Padova 5-27 (pt 0-7)

Marcatori: PT 30' m. Ansell, t. Ambrosio. ST 8' m. Costa Repetto,nt; 20' m. Lucchese, nt; 32' m. Padrò, nt; 36' m. Bezzati, nt; 39' m. Ansell, nt.
Casinò di Venezia: V. Candiago; Perziano (31' st Zorzi), Ziegler, Van Niekerk (1' st Duca), Fadalti; Pozzebon, Prati (13' st Lucchese); Paschini (8' st Wium), Palmer, Ursache; Van Jarsveeld, Baldo (19' st Boioli); McGovern, Gianesini (cap.-23' st Pipitone), Cafaro (1' st Assi). All Canale.
Petrarca Padova: Spragg; Innocenti, Chillon, Bertetti, Faggiotto; Ambrosio (36' st Dal Corso), Billot; Padrò, Bezzati, Ansell; Fletcher, Filippini; Gastaldi (27' pt Sclosa), Marchetto (15' st Caporello), Costa Repetto. All. Presutti.
Arbitro: Pennè (Milano)
Ammoniti: nessuno
Calci: Fadalti 0/2 (cp 0/1, tr. 0/1); Ambrosio 1/5 (cp. 0/1; tr. 1/4); Spragg 0/1 (tr. 0/1).
Punti conquistati: Casinò di Venezia 0, Petrarca Padova 5.

 
POWELL SOSPESO DALLA FEDERAZIONE GALLESE - Mittwoch, 17. Februar 2010

da www.air.it

Andy Powell giocatore del Galles, è stato fermato in autostrada mentre guidava un kart da golf, sottratto dall’hotel in cui la squadra pernottava. Powell non ha superato il test dell’etilometro. Il giocatore, nonostante le scuse, è stato sospeso dalla federazione gallese.

foto: gstatic.com

 
Glli Azzurri fanno tremare il Xv della Rosa - Sonntag, 14. Februar 2010

 

www.federugby.it

Roma – Come nel 2008, meglio che nel 2008. Come due anni fa, l’Italia fa tremare i vice-campioni del mondo dell’Inghilterra in uno Stadio Flaminio come sempre gremito in ogni ordine di posto. Finisce 12-17 e per gli Azzurri di Nick Mallett la soddisfazione si mescola al rimpianto per non essere riusciti a centrare il primo, storico successo contro il XV della Rosa.

Ma dopo il 29-11 di Dublino della scorsa settimana, l’Italia manda consistenti segnali di crescita, tenendo in scacco la formazione di Martin Johnson per tutti gli ottanta minuti, trascinata dalla voglia di riscatto e dal calore del pubblico.

Il primo tempo è una guerra di trincea, l’Italia trova in Alessandro Zanni – alla fine votato migliore in campo – il puntello su cui costruire una grande prestazione e, complici anche gli errori dalla piazzola di un Wilkinson insolitamente impreciso, chiude la prima frazione di gioco in parità 6-6, raggiunta solo allo scadere da una punizione dell’apertura inglese.

Nella ripresa gli Azzurri non cedono di un millimetro, ma al quinto minuto, su un pallone di recupero, il centro britannico Tait, servito dall’estremo Armitage, trova il varco giusto per segnare la meta che deciderà l’incontro. L’Italia però non molla, e nemmeno il cartellino giallo al pilone Martin Castrogiovanni al ventunesimo consente agli inglesi di prendere il largo: anche con un uomo in meno Ghiraldini e compagni provano ad attaccare, concedono a Wilkinson il piazzato che porta gli ospiti oltre il break (6-14) ma poi trovano due volte i pali con un Mirco Bergamasco in crescita nel ruolo di piazzatore.

Sul 12-14 un paio di percussioni di Masi fanno sognare il Flaminio, ma nei minuti finali un drop di Wilkinson decide l’incontro e la difesa inglese vanifica gli ultimi assalti dei trequarti Azzurri, oggi molto più abili a sfruttare la profondità in fase offensiva e attentissimi in difesa.

Domani gli Azzurri rientreranno ai Club di appartenenza e torneranno a radunarsi al Park Hotel “La Borghesiana” di Roma domenica 21 febbraio per preparare il match del 27 febbraio, sempre a Roma, contro la Scozia.


Roma, Stadio Flaminio – domenica 14 febbraio

RBS 6 Nazioni, II giornata

ITALIA v INGHILTERRA 12-17 (6-6)

Marcatori: p.t. 9' cp. Wilkinson (0-3); 11' cp. Bergamasco Mi. (3-3); 36' cp. Bergamasco Mi. (6-3); 45' cp. Wilkinson (6-6); s.t. 5' m. Tait (6-11); 22' cp. Wilkinson (6-14); 26' cp. Bergamasco Mi. (9-14): 38' cp. Bergamasco Mi. (12-14); 41' drop Wilkinson (12-17)

Italia: McLean; Masi (17’-26’ st. Robertson), Canale G., Garcia (43’ st. Robertson), Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi (15’ st. Canavosio); Zanni, Bergamasco Ma., Sole (25’ st. Perugini, 33’ st. Derbyshire)); Bortolami, Geldenhuys; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini (cap, 43’ st. Ongaro), Perugini S. (15’ st. Aguero)

All. Mallett

Inghilterra: Armitage D.; Cueto, Tait, Flutey, Monye; Wilkinson, Care (41’ st. Hodgson); Easter, Moody (39’ st. Armitage S.), Haskell; Borthwick (cap), Shaw (26’ st. Deacon); Cole (26’ st. Wilson), Hartley (33’ st. Thompson), Payne (22’ st. Mullan)

All. Johnson M.

arb. Berdos (Francia)

g.d.l. Poite (Francia), Gauzere (Francia)

quarto uomo: Watkins (Galles)

Note: 21’ st. giallo Castrogiovanni (Ita)

Calciatori: Wilkinson (Eng) 3/6; Bergamasco Mi. (Ita) 4/5; Gower (Ita) 0/1

RBS 6 Nations man of the match: Alessandro Zanni (Ita)

 
Scelto il Xv per domeica: Masi torna titolare - Freitag, 12. Februar 2010

 

da www.federugby.it

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Inghilterra domenica 14 febbraio allo Stadio Flaminio di Roma nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2010.

L’incontro si disputerà alle ore 15.30 locali e verrà trasmesso in diretta da Sky Sport 2, mentre dalle ore 17.30 è in programma la differita su La7.

Due le novità del XV titolare scelto da Nick Mallett per il sedicesimo scontro diretto contro la Nazionale inglese: rispetto alla partita di Dublino di sabato scorso Andrea Masi, al cap numero quarantasette, prende il posto di Kaine Robertson all’ala, in maglia numero quattordici, mentre Marco Bortolami subentra in seconda linea a Carlo Antonio Del Fava conquistando la settantanovesima presenza.

Confermata per il resto la squadra scesa in campo al Croke Park, mentre in panchina con la maglia numero diciotto si rivede dopo oltre due anni di assenza dal palcoscenico internazionale il seconda linea della Futura Park Rugby Roma Valerio Bernabò, la cui ultima apparizione in Nazionale risale al 12 settembre 2007 al Velodrome di Marsiglia contro la Romania, nella seconda giornata della Rugby World Cup.

Direzione di gara affidata al francese Christophe Berdos, che arbitra gli Azzurri per la terza volta in carriera. In entrambi i precedenti con il quarantenne arbitro francese l’Italia si è aggiudicata la vittoria, superando la Russia nell’ottobre 2006 a Mosca (7-67) nelle qualificazioni ai Mondiali e Samoa (24-6) il 28 novembre scorso ad Ascoli Piceno.

ITALIA

15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 15 caps)

14 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 47 caps)

13 Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne, 52 caps)

12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 14 caps)

11 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 67 caps)

10 Craig GOWER (Bayonne, 7 caps)

9 Tito TEBALDI (Plusvalore Gran Parma, 7 caps)

8 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 38 caps)

7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 80 caps)

6 Josh SOLE (MPS Viadana, 42 caps)

5 Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC, 78 caps)

4 Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 7 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 63 caps)

2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 25 caps) - capitano

1 Salvatore PERUGINI (Bayonne, 67 caps)

a disposizione

16 Fabio ONGARO (Saracens, 65 caps)

17 Matias AGUERO (Saracens, 13 caps)

18 Valerio BERNABO’ (Futura Park Rugby Roma, 13 caps)

19 Paul DERBYSHIRE (Petrarca Padova, 1 cap)

20 Pablo CANAVOSIO (MPS Viadana, 26 caps)

21 Riccardo BOCCHINO (Femi-CZ Rovigo, 1 cap)*

22 Kaine ROBERTSON (MPS Viadana, 42 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

All. Nick Mallett

 
Nazionale U.20: Scelto il Xv anti Inghilterra - Donnerstag, 11. Februar 2010

 

da www.federugby.it

San Donà (Venezia) – Andrea Cavinato, tecnico della Nazionale Italiana Under 20, ha reso nota la formazione da schierare contro i pari età dell’Inghilterra venerdì sera allo Stadio Pacifici di San Donà (Venezia) nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni di categoria.

Calcio d’inizio dell’incontro fissato per le ore 19.00, con diretta a partire dalle 18.45 su RaiSportPiù e in streaming web su www.raisport.rai.it

Le novità nella formazione titolare, rispetto a quella battuta ad Athlone, sono Michele Mortali all’ala per il non selezionato compagno di club Venditti (Mortali, suo compagno al Gran Parma, sarà anche responsabile dei piazzati da lunga distanza), Scanferla al posto di Ferrarini in terza linea, Cazzola per Santelli in seconda. Due cambi in prima linea, con Leso pilone destro per Pepoli e Manici tallonatore per Corbanese.

Sciolto questa mattina il nodo legato alla presenza di capitan Gori dal primo minuto dopo il colpo alla spalla subito in Irlanda, rimangono ancora due dubbi in panchina per il ruolo di tallonatore e per la maglia numero ventidue, per la quale sono in ballottaggio Callori di Vignale e Menon.

“Cerchiamo di trovare il miglior assetto possibile dando a tutti i ragazzi la possibilità di dimostrare il proprio valore ad alto livello e continuiamo a lavorare per costruire atleti in grado di conquistare un posto nella Nazionale Maggiore” ha detto Cavinato spiegando le proprie scelte.

“Sarà una partita molto dura, abbiamo lavorato sulla fisicità e sulla conquista, due aspetti carenti contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di giocare contro una grande squadra, che ha battuto per 41-14 il Galles giocando per un tempo in quattordici uomini: sarà molto dura”.

Questa la formazione scelta da Cavinato:

15 Ruggero TREVISAN (Orved San Donà)*

14 Giovanni ALBERGHINI (Plusvalore Gran Parma)*

13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso)*

12 Sebastian RODWELL (Giunti Firenze 1931)*

11 Michele MORTALI(Plusvalore Gran Parma)

10 Tommaso IANNONE (Banca Monte Parma)*

9 Edoardo GORI (Consiag I Cavalieri Prato)* - capitano

8 Gabriele CICCHINELLI (Futura Park Rugby Roma)* – vice capitano

7 Nicola BELARDO (Partenope Napoli)*

6 Stefano SCANFERLA (Cammi Calvisano)

5 Filippo CAZZOLA (Livorno Rugby)*

4 Enrico TARGA (Petrarca Padova)

3 Piermaria LESO (Petrarca Padova)*

2 Andrea MANICI (Plusvalore Gran Parma)*

1 Carlo FAZZARI (Plusvalore Gran Parma)*

a disposizione

16 Nicola CORBANESE (Benetton Treviso)/Antonio DENTI (MPS Viadana)*

17 Francesco PEPOLI (Vibu Noceto)

18 Lorenzo SANTELLI (Plusvalore Gran Parma)

19 Marco BARBINI (Petrarca Padova)*

20 Filippo FERRARINI (Vibu Noceto)*

21 Alberto CHILLON (Petrarca Padova)*

22 Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Primavera Rugby)*/Francesco MENON (Giunti Firenze 1931)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

 
Sei Nazioni subito in salita. Irlanda batte Italia 29-11 - Samstag, 6. Februar 2010

da www.gazzetta.it

Esordio amaro al Croke Park di Dublino, gli azzurri partono meglio ma vanno sotto puniti dalle mete di Heaslip e O'Leary. Gower e una meta di Robertson illudono ma i campioni uscenti fanno buona guardia e allungano la striscia d'imbattibilità

  • Geldenhuys placcato dai verdi. Lapresse
Geldenhuys placcato dai verdi. Lapresse

DUBLINO (Irlanda), 6 febbraio 2010 - L’Irlanda batte l’Italia 29-11 nella partita di esordio del Sei Nazioni. Una differenza che c’è stata soprattutto nelle touche, e dunque nel numero dei palloni giocati in attacco. Gli azzurri hanno confermato quanto di buono, e di meno buono, già si sapeva: benissimo la difesa, abbastanza bene la mischia anche se colpevole di alcune irregolarità punite da calci, meno bene le soluzioni offensive, poco efficaci i calci di spostamento.

ITALIA SOLO DIFESA — Calcio d’inizio italiano, l’Italia non s’intimidisce davanti ai detentori del Sei Nazioni, al 4’ conquista un calcio, gioca una touche ai 10 avversari, per un minuto e mezzo cerca un varco e non lo trova finché l’Irlanda la costringe all’errore. Buona difesa azzurra, all’8’ O’Gara (che sostituisce la giovane fortissima apertura Sexton, infortunato) cerca di superarla con un calcetto a seguire, al 10’ piazza il primo calcio. Al 15’ l’Irlanda va in meta: apertura sulla sinistra, salto di un centro, palla all’ala Trimble, rientrante, che guadagna un quarto di campo, in seconda fase sulla destra Heaslip segna e O’Gara trasforma. Gli azzurri sembrano tenere, accorciano con un piazzato di Gower quasi da metà campo, poi però vengono immediatamente puniti da altri due calci di O’Gara. La differenza è nelle rimesse, e proprio dalla terza touche consecutiva sottratta prendiamo la meta di O’Leary e perdiamo per 10’ Garcia (un placcaggio non regolare, ma neanche terribile). Con la mischia numericamente inferiore, la situazione potrebbe precipitare, invece Robertson sfrutta un muro e schiaccia in meta. Quindici punti sotto alla fine del primo tempo.

MANCANO DUE GIALLI — L’Italia rientra concentrata, ma i problemi nelle touche rimangono (alla fine saranno otto le touche rubate dagli irlandesi), Mirco Bergamasco piazza, O’Gara ristabilisce, l’arbitro grazia due volte gli irlandesi (su un ponte in touche a Geldenhuys, su un placcaggio al collo a McLean). Poi la partita scade di intensità e brillantezza.

Irlanda-Italia 29-11
Marcatori: c.p. O’Gara al 10’ (3-0), m. Heaslip e tr. O’Gara (10-0) al 15’, c.p. Gower al 27’ (10-3), c.p. O’Gara al 29’ (13-3), c.p. O’Gara al 34’ (16-3), m. O’Leary tr. O’Gara al 34’ (23-3), m. Robertson al 39’ (23-8); c.p. Mirco Bergamasco al 45’ (23-11), c.p. O’Gara al 47’ (26-11), c.p. Paddy Wallace al 68’ (29-11).
Irlanda: Kearney; Bowe, O’Driscoll, D’Arcy, Trimble (Earls dal 56’); O’Gara (Paddy Wallace dal 66’), O’Leary (Reddan dal 74’); Heaslip, David Wallace, McLaughlin (O’Brien dal 73’); O’Connell (Ryan dal 61’), Cullen; Hayes (Court dal 73’), Flannery (Best dal 56’), Healy. Allenatore: Kidney.
Italia: McLean; Robertson (Masi dal 59’), Canale, Garcia, Mirco Bergamasco; Gower (Bocchino dal 66’, Gower dal 74’), Tebaldi (Picone dal 66’); Zanni, Mauro Bergamasco, Sole; Geldenhuys, Del Fava (Bortolami dal 50’); Castrogiovanni (Perugini dal 56’, Castrogiovanni dal 73’), Ghiraldini (Ongaro dal 73’), Perugini. Allenatore: Mallett.
Arbitro: Poite (Francia).
Note: sole e nuvole, spettatori 77686. Prima degli inni, le squadre sono state salutate dalla presidentessa irlandese Mary McAleese. Espulsioni temporanee: Garcia al 34’. Migliore giocatore: David Wallace.

 
MALLET RIPROPONE LA FORMAZIONE ANTI-SAMOA - Donnerstag, 4. Februar 2010

 

 

 da www.federugby.it

 

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 6 febbraio al Croke Park di Dublino nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2010. 

L’incontro si disputerà alle ore 14.30 locali (15.30 in Italia) e verrà trasmesso in diretta da Sky Sport 2, mentre dalle ore 17.30 è in programma la differita su La7. 

Il CT azzurro ha confermato integralmente la formazione titolare protagonista dell’ultimo appuntamento internazionale dello scorso 28 novembre quando, ad Ascoli Piceno, l’Italia ha superato per 24-6 Samoa. 

Gradi di capitano, come in occasione del successo autunnale sul XV del Sud Pacifico, affidati al tallonatore della Benetton Treviso Leonardo Ghiraldini, chiamato per la terza volta in carriera a guidare i propri compagni sul palcoscenico internazionale. Per il numero due padovano di Treviso si tratta della venticinquesima apparizione in azzurro. 

Mauro Bergamasco, con la maglia numero sette, è il terzo giocatore nella storia della Nazionale a raggiungere le ottanta presenze dopo Alessandro Troncon (101) e Carlo Checchinato (83), nonchè l’atleta in attività con il maggior numero di caps in maglia azzurra. 

Il fratello minore Mirco e il pilone sinistro Salvatore Perugini, alla trentasettesima apparizione nel 6 Nazioni, sono gli Azzurri con più presenze nel Torneo con Perugini che raggiunge un doppio record: è l’unico giocatore ad aver preso parte a tutte le edizioni del 6 Nazioni disputate dal 2000 ad oggi.

Sabato, al Croke Park, Irlanda e Italia si affronteranno per la diciassettesima volta, la seconda nell’impianto tradizionalmente riservato agli sport celtici: bilancio favorevole alla squadra allenata da Declan Kidney che vanta tredici vittorie contro le tre dell’Italia, tutte precedenti all’ingresso nel 6 Nazioni datato 5 febbraio 2000.

ITALIA
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 14 caps)
14 Kaine ROBERTSON (MPS Viadana, 41 caps)
13 Gonzalo CANALE (Clermont Auvergne, 51 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 13 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Stade Francais, 66 caps)
10 Craig GOWER (Bayonne, 6 caps)
9 Tito TEBALDI (Plusvalore Gran Parma, 6 caps)
8 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 37 caps)
7 Mauro BERGAMASCO (Stade Francais, 79 caps)
6 Josh SOLE (MPS Viadana, 41 caps)
5 Quintin GELDENHUYS (MPS Viadana, 6 caps)
4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Viadana, 41 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 62 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 24 caps) - capitano
1 Salvatore PERUGINI (Bayonne, 66 caps)

a disposizione
16 Fabio ONGARO (Saracens, 64 caps)
17 Matias AGUERO (Saracens, 13 caps)
18 Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC, 77 caps)
19 Paul DERBYSHIRE (Petrarca Padova, 1 cap)
20 Simon PICONE (Benetton Treviso, 20 caps)
21 Riccardo BOCCHINO (Femi-CZ Rovigo, esordiente)*
22 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 46 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

All. Nick Mallett
 
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